"Acqualagna, terra di tartufi"
di Umberto Marini


L'autore

Umberto Marini è nato a Cagli (PS) il 9 Luglio 1946.
Figlio di contadini, è legato alla natura fin dalla nascita, suo nonno Domenico è stato uno dei più famosi tartufai del suo tempo, suo padre Giuseppe è stato insignito dell'ordine della "Ruscella d'Oro" ed il fratello Achille è stato il simbolo dei tartufai della zona per un ventennio.
Legato al mondo dei tartufi, a cui ha dato tutto il suo sostegno fin da ragazzo, organizzò insieme ad altri la Cooperativa Cavatori di Tartufi di Monte Paganuccio e Pietralata, che è stata la prima cooperativa di tartufai nata in Italia (1966).
E' stato uno dei più attivi nella formazione dell'A.T.A.P. (Associazione Tartufai Appennino Pesarese).
Laureato in Scienze Politiche (discutendo una tesi sull'Economia del Tartufo) e Giurisprudenza, partecipa attivamente alla vita politica e sociale della zona quale consigliere al Comune di Cagli, vicepresidente dell'A.T.A.P. e consigliere della Comunita' Montana del Catria e del Nerone.

Il libro

"Acqualagna, terra di tartufi" è un libro che va oltre le suggestioni prettamente culinarie a cui il titolo solletica l'immaginazione.
Oltre a istruire il lettore sugli aspetti botanici dei vari tipi di tartufi, illustrandoli con fotografie unite a descrizioni, e senza tralasciare di segnalare i generi commercialmente piu' ricercati, il Marini conduce il lettore in un'escursione geografica e temporale della sua terra natia, che proprio grazie al tartufo ha potuto guadagnarsi fama oltre ogni confine pur senza essere stata teatro di quelle "grandi" gesta umane che per dimensione o conseguenze hanno conferito notorieta' ai luoghi in cui si sono svolte.
Le descrizioni dei luoghi, arricchite da fotografie e cartine, si fondono con i riassunti degli avvenimenti storici di maggiore impatto, e con le innumerevoli citazioni di fatti e persone celebri che nel corso dei secoli hanno conferito al tartufo la sua eccezionale notorietà.
Da tutto il libro emerge lo spirito del cercatore, ossia di colui che inseguendo il tartufo si ritrova col passare del tempo ad avere ottenuto in forme diverse ben piu' che l'obiettivo principale delle sue ricerche: rilassamento e salute fisica, nuove conoscenza ed amicizie (abitanti dei luoghi di ricerca, commercianti nell'economia del tartufo, altri cercatori, curiosi e appassionati), il sottile piacere derivante dal graduale approfondire i segreti dei luoghi e momenti di crescita del tartufo, e una quantità di preziosi ricordi, non ultimi quelli della conversione in pranzi e cene dell'oggetto delle sue ricerche !

Brani dal libro

6 capitoli dei 23 che compongono il libro sono stati copiati in questo sito,
e possono venir letti richiamandoli dal seguente elenco.

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